sabato 30 aprile 2016

Fave e Pecorino


Fave e pecorino per festeggiare il 1° maggio






Nella tradizione romana sono immancabili le fave fresche con il pecorino sulle tavole più o meno imbandite dei romani. 
Infatti, è tradizione terminare il pasto con abbondanti fave accompagnate dal saporito pecorino o fare la famosa gita fuori porta sui prati delle campagne romane, accompagnati da questi due prodotti tipici. 
Solo nella giornata della Festa dei Lavoratori  il 1 maggio se ne consumano una quantità enorme
. Il pecorino deve essere rigorosamente quello romano Dop, uno tra i formaggi più antichi prodotto da più di duemila anni nella zona dell’Agro Romano e da undici anni con la denominazione di origine protetta. Una curiosità: una buona parte del pecorino romano viene prodotto in Sardegna!
Una idea per festeggiare il Primo maggio è quella della classica gita fuori dalla città  , dove si tiene l’annuale sagra delle Fave e del Pecorino: il paese si sveglia con la presenza di un grande albero piantato al centro della piazza principale e, nel pomeriggio, sotto i rami dell’albero si svolge la sagra con i prodotti tipici con da vino locale, con porchetta e degustazione di vini. Se poi la sera, al rientro a casa, fave e pecorino sono ancora in abbondanza in cucina, possono essere cucinati in svariati modi: dalle fave cotte accompagnate dal pure' di patate e  si accostano fave e pecorino a menta e ricotta.
 A questo punto non resta che armarsi di tovaglia, fave, pecorino, un bel pezzo di pane e vino buono e buona scampagnata a tutti!


Antipasto di fave e pecorino.
Prodotti tipici di Roma.
per 4 persone:
  • 400 g. di fave fresche sbucciate
  • 250 g. di pecorino romano
  • 400 g. di insalatina mista di campo
  • 1 cipolla  fresca
  • 8 fettine di pane casareccio
  • olio, sale e aceto balsamico quanto basta


Abbrustolisci il pane casareccio. Pulisci la cipolla  e tagliala a rondelle.
Lava bene l’insalatina, asciugala e condiscila con la cipolla tagliata fine , sale, olio extravergine d’oliva e aceto balsamico.
Dividi l’insalatina in quattro piatti e servila con il pane abbrustolito le fave fresche appena sbucciate e tocchetti di pecorino romano.

venerdì 22 aprile 2016

I murali di Dozza


http://velvetescape.com/murals-of-dozza/

The murals of Dozza

Dozza (map) is a hill-top medieval village about a 30-minute drive south of Bologna.
Listed as one of the most beautiful villages in Italy (“Borghi più belli d’Italia”),
Dozza is dominated by an imposing fortress, Rocca Sforzesca, and consists of
a main street that circles the village in an elongated form.
Panoramic view of Dozza (image courtesy of Durelli Massimo - Creative Commons)
Panoramic view of Dozza (image courtesy of Durelli Massimo – Creative Commons)
The village is best known for its annual Wine Festival and its Biennial Exhibition of the
Painted Wall (Muro Dipinto) in September, when artists from Italy and around the world
are invited to decorate the village’s walls with colourful murals, in effect transforming
the village into an open-air museum. It truly is an enchanting experience to stroll around
to admire the murals of Dozza, each in a different style and colour scheme.
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The imposing fortress.
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The colourful village square of Dozza.
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The quaint Vicolo Campeggi street.
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One of the many murals along the Via Edmondo de Amicis in Dozza.
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The lovely Via de Edmondo de Amicis.
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I particularly loved this mural on the yellow wall.
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Another of my favourite murals.
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While I strolled down the main street, I spotted gorgeous views of the surrounding hills through the gaps between houses.
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This cartoon mural was very striking.
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And I bumped into a few Dozza cats! I’m quite sure they’ve been featured in some of the murals.
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Another of my favourites.
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Some of the murals are tucked away in little corners.
After strolling around the village, a perfect place to stop for a drink
(I suggest a refreshing Aperol Spritz) or a meal is the charming Piccola Osteria del Borgo.
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The artsy interior of the Piccola Osteria del Borgo. There’s also a small terrace outside with views of the hills.
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Lunch platter at the Piccola Osteria del Borgo!
Dozza is also home to the Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna
(the regional wine store for the Emilia Romagna region) located in
the Rocca Sforzesca, with more than 800 different wines and other
products like olive oils, balsamico and jams. You can’t leave
the village without visiting the Enoteca and tasting some of the wines.
Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna photo
The Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna is located in the celler of the Rocca Sforzesca.
It was a delight to discover this gorgeous village with its beautiful murals.
 If you’re visiting Emilia Romagnaand driving the famous Via Emilia,
plan some time for a visit to Dozza!
Note: my visit to Emilia Romagna was part of the Blogville project, a 
collaboration between the Emilia-Romagna Tourism Board and ambassador
All views expressed above are mine, and mine only.

mercoledì 13 aprile 2016

La segreta Torta Barozzi


                             TORTA BAROZZI

La torta Barozzi, così denominata in omaggio al celebre architetto Modenese Jacopo Barozzi, è uno squisito dolce al caffè creato a Vignola un secolo fa e prodotto ancora in modo artigianale. La ricetta vera è tuttora segreta e custodita gelosamente dalla Pasticceria Gollini di Vignola ma questa ricetta che circola tra le massaie del paese ha un gusto veramente molto simile








Attrezzatura: un macinacaffè per ridurre in polvere le mandorle, un setaccio, due tegamini per il bagnomaria, una frusta o un frullino elettrico, uno stampo rettangolare, carta di alluminio.

Porzioni: per 8-10 persone

Ingredienti:
200 gr di zucchero
40 gr di mandorle (di cui 15 gr amare).
120 gr di burro
50 gr cacao amaro
20 gr di caffe' in polvere
200 gr di cioccolato fondente
3 Uova
ancora burro e farina, per lo stampo
Procedimento:
Ridurre le mandorle farina, dopo averle pelate e appena appena tostate al forno. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.

Lavorare il burro - tenuto a temperatura ambiente - con una frusta assieme allo zucchero finche' diventa schiumoso e aggiungere il cioccolato tiepido.

Lavorare ancora e aggiungere le uova, il cacao, il caffè in polvere (preso cosi' com'e' dal sacchetto!) e la farina di mandorle. Foderare di carta di alluminio uno stampo rettangolare a bordi bassi e imburrarla, versarvi l'impasto e infornare a 175° per 30-40 mminuti circa.

La vera difficoltà e' proprio la cottura.
L'aspetto finale della superficie, comunque è quello di un velo appoggiato con "leggezza; su un'anima morbida e piu' scura. Per questo la cottura bassa e prolungata: l'interno deve essere tenero e asciutto(ma non troppo) allo stesso tempo.

Una volta cotta, va sfornata, lasciata intiepidire e foderata interamente con della carta di alluminio fino al momento dell'utilizzo.







venerdì 8 aprile 2016

Grissini appetitosi

 Grissini con formaggio e cipolle

I grissini con formaggio e cipolle sono un gustoso antipasto per stimolare l’acquolina dei vostri commensali. La ricetta è semplicissima, piacerà tantissimo specialmente ai piccoli della casa e renderà la vostra tavola ancora più graziosa.

Ingredienti per i grissini con formaggio e cipolle (dosi per 16 grissini)
  • 250 gr di farina
  • 25 gr lievito di birra
  • 10 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale colmo
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di formaggio tipo Edamer grattugiato
  • 40 gr di cipolle tagliate a rondelle sottili e precedentemente ripassate in padella
  • le cipolle possono essere sostituite con un aroma o una spezia a piacere
  • 20 gr di grana grattugiato mescolato al precedente formaggio
  • pepe oppure semi di finocchio o di papavero q.b. (facoltativi)

Preparazione
Setacciate la farina in una ciotola ed unite il lievito; al centro del mucchio create un buco e versate lo zucchero, il sale, il burro sciolto tiepido e amalgamate aggiungendo poco alla volta 150 ml di acqua tiepida.  
 
Lavoarate l’impasto per 10 minuti, fino a far assorbire i liquidi; ponetelo nuovamente nella ciotola infarinata, copritelo con un panno umido e fatelo lievitare per 40 minuti. 
 
Stendete l’impasto in una sfoglia di 35 cm per 40, spennellatene la metà con un po’ di acqua e distribuire il formaggio grattugiato e la cipolla; chiudete con l’altra metà, premete bene e poi tagliate delle strisce di 1,5 cm, che decorerete a piacere con il pepe o con i semi di finocchio o papavero
 

Cuocete a 180° nel forno già caldo per 15 minuti. 
 

martedì 5 aprile 2016

Tiramisu' con le fragole


Ora è il momento delle fragole: 
Queste alcune informazioni utili quando si comprano e dopo una belle ricettina  golosa sù come utilizzarle

Quando l'acquistate ...:
controllate che sia soda, e che il colore sia rosso uniforme. Nel caso presenti parti bianche o verde chiaro, significa che la fragola è ancora acerba. Se l'acquistate in vaschetta controllate che non ci siano esemplari ammaccati o ammuffiti sotto 

Fate attenzione:
al picciolo, che deve essere ancora attaccato al frutto; al colore della fragola: se è di un rosso scuro vuol dire che è piuttosto matura e quindi va consumata in brevissimo tempo.

Conservazione:
le fragole sono facilmente deperibili, quindi vanno tenute in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, poste su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistare, in modo che circoli l'aria.

Un consiglio:
evitate di lavarle o di eliminarne il picciolo se non intendete consumarle subito.
Come trattarle:
dopo aver lavato velocemente le fragole, togliete la rosetta di foglie, senza strapparla, ma con un movimento di torsione;
evitate di tenerle a bagno; se volete pulirle più accuratamente, aggiungete all'acqua in cui le risciacquate, del limone o del vino bianco.
Ricordatevi di condirle solo all'ultimo minuto altrimenti cuociono e diventano molli.
Proprietà:
ricche di vitamina C, rafforzano le difese naturali dell'organismo. Sono diuretiche grazie alla presenza del potassio. 

TIRAMISU’ ALLE FRAGOLE
Per 4 -5  persone

250 gr fragole
250 gr mascarpone di buona qualità
2 uova
2 cucchiai di zucchero (più 1 per condire le fragole)
2 arance per condire le fragole
200 gr savoiardi

1 - Tagliare a pezzetti le fragole (tenendone qualcuna da parte non condita per la decorazione), condirle con lo zucchero e il succo delle arance e lasciare macerare in frigo.
2 - montare le chiare di uovo e metterle da parte
3-  montare i tuorli con lo zucchero e il mascarpone 
4 - unire alla crema di mascarpone i bianchi d' uovo montati in precedenza , usare una spatola e usare il movimento dall' alto verso il basso per non smontare i due composti
5 - Bagnare leggermente da un alto e poi dall’altro i savoiardi nel sugo delle fragole e ricoprire il fondo di una teglia rettangolare, versarvi una parte della crema e un po’ delle fragole, ripetere l’operazione e terminare con uno strato di crema al mascarpone ricoperto dalle fragole tenute da parte non condite

Se volete è possibile colorare di rosa  la crema di mascarpone , semplicemente aggiungendo 

3/4 fragole frullate al composto



venerdì 1 aprile 2016

Involtini di melanzane con tagliolini


Siamo in tempo per pranzo .......

Ecco un primo piatto sostanzioso che può essere considerato piatto unico , amo questo tipo di preparazioni , sono comode e solitamente  molto appetitose 
In particolare questa ricetta unisce le mie due origini , emiliana e siciliana e quindi la amo doppiamente 


  • INVOLTINI DI MELANZANE CON TAGLIOLINI         Primo piatto
  •    
  •       ingredienti per 4 persone
  •       3 melanzane violette
  •       2 uova       
  •     100 gr di farina   
  •       olio di semi di arachide per friggere
  •       500 gr di pomodori pelati ridotti in purea
  •       400 gr di tagliolini all’uovo possibilmente fatti a mano
  •       200 gr di prosciutto cotto a cubetti
  •       200  gr  di besciamella
  •             Procuratevi 2 melanzane  grandi e tagliatele a fette di spessore 1 cm longitudinalmente e mettetele con un po di sale a fare l’acqua per circa 1 ora 
  • una fetta invece dopo avere eliminato la buccia o no , a vostro gusto , tagliatela a piccoli dadini
  • Passatele  le melanzane a fette nella farina e poi nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e pepe. Friggete le fette nell’olio di semi e lasciatele scolare e raffreddare.
  • Soffriggete anche i cubetti di melanzana che unirete poi al pomodoro e il prosciutto cotto a cubetti
  •             Intanto cuocete i tagliolini in acqua salate; scolateli e conditeli  con  parmigiano e aggiungete i cubetti prima soffritti insieme al pomodoro
  • Con l’aiuto di una forchetta, sistema un ciuffo ti tagliolini in ogni fetta di melanzana e arrotolatela.
  •             Cospargete una teglia da forno con del pomodoro fresco e posizionatevi gli involtini di melanzane, avendo cura di poggiarli con la chiusura verso il basso. Gli involtini dovranno essere collocato uno di fianco all’altro.
  • Coprite gli involtini con parmigiano, pomodoro e besciamella.
  • Infornate a 200° per qualche minuto. Il tempo della cottura dipende dai vostri gusti. Dal momento che ogni ingrediente (melanzane e pasta) è già cotto, la cottura in forno serve solo ad amalgamare gli ingredienti.


Una variante per alleggerire il piatto consiste nel grigliare e non friggere le fette di melanzana dove avvolgere i tagliolini





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